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RESOCONTO RIUNIONE NAZIONALE LAV. COOP. SOCIALI E DEL TERZO SETTORE
Il 25 Giugno si è svolta a Roma la riunione nazionale di lavoratrici e lavoratori di cooperative sociali e del terzo settore, erano presenti le realtà di Roma, Cassino (Fr), Udine e Torre Annunziata (Na).
Roma Bene Comune mozione finale
L’assemblea nazionale realizzata a partire dall’appello proposto da Roma Bene Comune, che si è tenuta oggi 10 settembre 2011, ha raccolto nella struttura dell’ex deposito Atac di San Paolo a Roma una partecipazione che non si vedeva da tempo di collettivi, associazioni, movimenti, realtà del sindacalismo conflittuale e di base;
Ecco un esempio demenziale di cosa possa produrre la "disoccupazione"…
Sono mesi che non rispondiamo più a questa povera marionetta... però un paio di risate vorremmo farcele anche noi...
PerlediPirla
Rubrica sui tesori nascosti nei cervelli d’ostrica
Invitiamo i lettori e le lettrici di Lottadiclasse a recuperare il numero del Corriere della Sera di sabato 17 settembre, dove, a pagina 58, compare l’articolo del Sig. Dario Di Vico: “No agli straordinari di domenica e la democrazia batte il buon senso”
USICONS
NUOVO SERVIZIO ATTIVATO dall’Associazione utenti e consumatori USICONS, PER LAVORATORI E LAVORATRICI DEL SETTORE SCOLASTICO – EDUCATIVO (dagli asili nido e scuole dell’infanzia comunali, alle scuole statali di ogni ordine e grado), PER GENITORI E GENITRICI,
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| FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO / PIANO MARCHIONNE: MA QUALCUN CI CREDE.!? |
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AVEVANO RAGIONE IERI I AVORATORI A ROMA A GRIDARE "VERGOGNATEVI Il cosiddetto "piano marchione" presentato ieri a governo e parti sociali dall'a. d. della Fiat è solo una farsa, una bolla mediatica mirante a 'scroccare' ulteriori e multimiliardari finanziamenti pubblici e nello stesso tempo licenziare, chiudere e ridimensionare gli stabilimenti avendo nel frattempo realizzato in questi anni il doppio della capacità produttiva rispetto alle richieste di mercato. Già nel 2003, col "piano di rilancio dello stabilimento di Pomigliano" sottoscritto all'epoca e con enfasi tra Fiat e Fiom, Fim e Uilm, l'azienda si impegnava ad investimenti per 2.500 milioni di euro a Pomigliano, previsti per il quinquennio 2003/2007, per. "il riammodernamento impiantistico, la reingnerizzazione, l'allocazione produttiva nello stabilimento dell'intera gamma delle vetture Alfa". Il 'piano' non è stato mai attuato ed i due miliardi e mezzo di euro mai spesi! All'inizio del 2007 "Marchionne" ha millantato 'supercorsi di formazione" per i lavoratori ed un "nuovo" riammodernamento impiantistico mai realizzato! Ieri ha presentato a Roma l'ennesimo "piano magliaro" di fumosi investimenti per 8 miliardi di euro ( di cui 5 per il gruppo Fiat in Italia), ed intanto licenzia, si appresta a chiudere Termini Imprese ed Arese e a dimezzare Pomigiano, già in 'cassa' pr almeno un altro anno con i lavoratori - tra poco scienziati - da oltre due anni in corsi di formazione (per la produzione delle "Panda" occorre circa un terzo della manodopera occupata per la produzione della gamma Alfa Romeo delocalizzata altrove: chi intascherà - stavolta - e farà "sparire" i soldi già promessi da Bassolino ad 'usum' elettorale.?!Altra era la volontà manifestata ieri in piazza Montecitorio dai lavoratori delle fabbriche Fiat e dell'indotto: i cori di 'vergogna-vergogna' gridati all'indirizzo della 'trattativa addomesticata' in corso a palazzo Chigi da tutti i lavoratori indipendentemente dalla loro collocazione sindacale e la forte e visibile presenza dei lavori di Slai Cobas, Rdb e Sdl hanno segnato in tendenza un significativo spartiacque politico-sindacale: sotto i lavoratori che respingono il 'famigerato piano Marchionne' chiedendo che la Fiat restituisca le ingenti risorse pubbliche ricevute in questi decenni per rilanciare gli stabilimenti, anziché ristrutturare e licenziare, sopra il ripetersi della 'storica sudditanza' alla Fiat da sempre dimostrata dai sindacati confederali e dalle istituzioni compiacenti e dall'intero quadro politico sia di centro destra che di centrosinistra.Ed intanto nelle fabbriche Fiat, contro il 'pano Marchionne, da sempre osannato da FIOM-FIM-UILM, la tensione è alle stelle. anche sotto Natale. Slai Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d'Arco, 23/12/2009 |
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