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RESOCONTO RIUNIONE NAZIONALE LAV. COOP. SOCIALI E DEL TERZO SETTORE
Il 25 Giugno si è svolta a Roma la riunione nazionale di lavoratrici e lavoratori di cooperative sociali e del terzo settore, erano presenti le realtà di Roma, Cassino (Fr), Udine e Torre Annunziata (Na).
Roma Bene Comune mozione finale
L’assemblea nazionale realizzata a partire dall’appello proposto da Roma Bene Comune, che si è tenuta oggi 10 settembre 2011, ha raccolto nella struttura dell’ex deposito Atac di San Paolo a Roma una partecipazione che non si vedeva da tempo di collettivi, associazioni, movimenti, realtà del sindacalismo conflittuale e di base;
Ecco un esempio demenziale di cosa possa produrre la "disoccupazione"…
Sono mesi che non rispondiamo più a questa povera marionetta... però un paio di risate vorremmo farcele anche noi...
PerlediPirla
Rubrica sui tesori nascosti nei cervelli d’ostrica
Invitiamo i lettori e le lettrici di Lottadiclasse a recuperare il numero del Corriere della Sera di sabato 17 settembre, dove, a pagina 58, compare l’articolo del Sig. Dario Di Vico: “No agli straordinari di domenica e la democrazia batte il buon senso”
USICONS
NUOVO SERVIZIO ATTIVATO dall’Associazione utenti e consumatori USICONS, PER LAVORATORI E LAVORATRICI DEL SETTORE SCOLASTICO – EDUCATIVO (dagli asili nido e scuole dell’infanzia comunali, alle scuole statali di ogni ordine e grado), PER GENITORI E GENITRICI,
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| LICENZIAMENTI E CAMBI D’APPALTO IRREGOLARI ALLA TERZA UNIVERSITA’ |
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LICENZIAMENTI E CAMBI D’APPALTO IRREGOLARI ALLA TERZA UNIVERSITA’
Auguri peggiori per il 2010 difficilmente sarebbero stati immaginabili, licenziamenti e riduzioni d’orario, sono la novità per l’anno nuovo . A pagare il prezzo sono i lavoratori e le lavoratrici delle aziende in appalto esterno, gli operai della manutenzione e dei servizi di pulizie, mentre per i lavoratori delle portinerie e servizi ausiliari non si sa quale destino li attenda. I lavoratori della manutenzione che da dieci anni lavorano nell’Ateneo erano tredici, l’anno passato tre sono stati licenziati, gli altri dieci rimasti rischiano oggi una riduzione del 50% alla scadenza dell’appalto il 31 gennaio prossimo. Essendo inquadrati con Contratti degli edili e dei metalmeccanici, questi operai non hanno garantito il riassorbimento da parte della ditta subentrante, perché fino ad oggi il capitolato d’appalto della manutenzione non prevede nessuna "clausola sociale" a garanzia del loro posto di lavoro. E’ chiaro che ridurre a quattro o cinque operai la manutenzione dell’intero Ateneo comporterebbero una riduzione drastica e radicale della qualità del servizio a scapito di tutti, mentre è meno chiaro cosa stia facendo la Terza Università e la CGIL per tutelare questi lavoratori.
Il 16 dicembre ’09 è avvenuto il cambio d’appalto delle pulizie, la procedura utilizzata durante il cambio della convenzione è stata la stessa avvenuta con le portinerie, invece di procedere con il passaggio diretto, i lavoratori sono stati licenziati e riassunti con contratti individuali facendo carta straccia di quanto prevede il CCNL e con il rischio dell’imposizione da parte delle aziende di nuove condizioni peggiorative. All’oggi dopo l’incontro dell’USI con l’ATI(Team Service, Manutencoop2000 e Colaser) si è avuta conferma che l’Ateneo ha tagliato, in data successiva all’affidamento del servizio, il 10% dell’importo di gara. Ciò porterà ad un peggioramento della qualità del lavoro e ad un taglio degli orari di lavoro del personale, in contiguità con i tagli che stanno avvenendo negli altri appalti dell’Università.
Ai lavoratori e alle lavoratrici delle portinerie e servizi ausiliari non si sa ancora bene quale futuro tocchi, mentre la Coop. 29 Giugno continua la sua condotta discriminatoria e repressiva contro i suoi dipendenti ed i loro rappresentanti sindacali.
Pretendiamo che l’Università RomaTre rispetti i capitolati d’appalto e le procedure previste per i cambi d’appalto, vigili sul rispetto dei CCNL da parte delle aziende vincitrici delle concessioni essendo responsabile in solido. Chiediamo garanzie per i lavoratori della manutenzione tramite una clausola sociale che tuteli la continuità occupazionale del personale attualmente impiegato. Pretendiamo maggiore trasparenza sulle scelte economiche dell’Ateneo.
CHIEDIAMO A TUTTI E TUTTE DI ESPRIMERE LA LORO SOLIDARIETA’
AGLI OPERAI DELLA MANUTENZIONE
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