Solo spicci ed elemosine per i lavoratori

01 di Gennaio, 2021 - Generale - Commento -

Il teatrino parlamentare ha aperto il suo palcoscenico di fine anno. Il sipario si è aperto con il Conte; una analgesica esibizione ha cercato di tranquillizzare il mercato mondiale sulle possibili scissioni all'interno della maggioranza governativa e ad ammorbidire le esibizioni dei teatranti dell'opposizione. Il dissenso politico è intento a criticare il Decreto di Bilancio di 40 miliardi di euro affilandosi i denti con la prospettiva futura di contendersi l'osso del Recovery fund di 209 miliardi messo in campo dalla comunità europea ben sapendo che se al Governo mancasse la sua maggioranza si potrebbero accaparrare l'osso per alimentare le loro clientele per assicurarsi il consenso per le prossime elezioni. Tutti cercheranno, partiti di governo e di opposizione, nei prossimi mesi, di tirare l'osso dalla propria parte, lobby e clientele, nel parlamento democratico non sono affetto finite. Il sipario nei prossimi mesi si aprirà nelle sedi parlamentari ormai trasferitesi nelle reti televisive, dove teatranti di mestieri cercheranno di convincerci che le loro commediole sono indiscutibilmente attuabili nella vita reale. Nulla è stato riservato per i lavoratori, se non le briciole della lotta intestina della borghesia. Nulla è stato riservato per una migliore condizione di vita lavorativa, nulla per finire di pagare la cassa integrazione e il FIS dell'ormai passato anno, nulla è stato previsto per i rinnovi contrattuali. Solo spicci ed elemosine per i lavoratori. 

 Antonio Crialesi

Condividi 
Post precedente Post successivo