Avviso

Veröffentlicht am 01/12/2020

I datori di lavoro sarebbero tenuti, ma non è "in automatico", a redistribuire sui 12 mesi l'importo dei contributi previdenziali-pensionistici, pure se la durata della prestazione lavorativa è di 8- 10 mesi. Infatti l'obbligo di chi lavora è di erogare la prestazione lavorativa nei mesi di durata del contratto individuale di lavoro, con il corrispondete obbligo di pagare la retribuzione dovuta e spettante, nei mesi di sospensione della prestazione lavorativa (di solito nei mesi di luglio e agosto, dove in uno dei due mesi i dipendenti avrebbero il diritto-dovere di comunicare e prendere la fruizione delle ferie retribuite...minimo due settimane consecutive pagate), il contratto a tempo indeterminato rimane attivo, cambia solo per quanto riguarda la prestazione lavorativa e la retribuzione (salvo che non si dia la disponibilità ad essere utilizzati e lavorare, con lo stesso datore di lavoro di solito, in altri servizi e appalti o attività estive, per coprirsi la parte di retribuzione mancante), mentre i contributi previdenziali-pensionistici e di copertura sanitaria, dovrebbero essere redistribuiti sui 12 mesi dell'anno solare, proprio perchè il rapporto di lavoro che si è instaurato e il relativo contratto individuale, sono a tempo indeterminato. Redistribuzione potenziale, che va attivata con una certa procedura e il sostegno di strutture sindacali serie e avvocati che sappiano fare il loro mestiere, senza farsi corrompere o ricattare. Per ulteriori informazioni e per organizzazione, collettiva e combattiva, anche per gestire questo aspetto e ottenere il dovuto, senza spunti individualistici, rivolgersi alla strutture del sindacato Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912, email usiait1@virgilio.it No sindacati perditempo, nè sindacalisti o avvocati cialtroni-e e cantastorie, che purtroppo anche nel terzo settore e nelle cooperative sociali, nel settore delle pulizie, della ristorazione, nei servizi, sono presenti e danno le fregature...quindi diffidate dalle imitazioni e dai classici "falsi profeti".