MINACCIE E PREPOTENZE AL BASSINI. NO PASSERAN!

Honako data honetan argitaratua: 24/01/2021

Comunicato Sindacale

 La situazione al Bassini si trascina senza continuità di soluzioni, non si riesce a trovare uno sbocco che tronchi i soprusi che vengono perpetrati da due soggetti faziosi nell’appalto FABBRO. Il sindacato non ha modo di attribuire responsabilità diretta alla Società, ma, questo non esclude una responsabilità della stessa in quando più volte sollecitata non ha svolto la dovuta verifica alle denunce sindacali. Orbene alla responsabile d’appalto si affianca un soggetto violento e litigioso nella figura del 

 VOSTRO CAPO CUOCO!  

 Quest’ultimo si distingue tra i dipendenti della FABBRO per non indossare i dispostivi di sicurezza (mascherina e guanti) mettendo tutti i dipendenti della Fabbro, degenti e dipendenti dell’unità ospedaliera in potenziali contaminati e contaminanti da CORONA VIRUS.  

 I LAVORATORI E LA SCRIVENTE O.S. NON POSSONO TOLLERARE I NEGAZIONISTI SUL POSTO DEL LAVORO! LA FABBRO E IL BASSINI POSSONO DECIDERE DIVERSAMENTE! NOI NO! SI AI DISPOSITIVI DI SICURZZA! CAPO CUOCO E RESPONSABILE! 

 Costoro oltre ad avere un comportamento discriminatorio con alcuni lavoratori, in quanto alcuni lavoratori vengono dispensati dal lavorare accedendo alla pausa sigaretta senza continuità di soluzione, vietano ad altri il permesso alla pausa sigaretta che peraltro non spetta a nessuno in un perimetro ospedaliero interno o esterno tanto meno al capo cuoco e sodali. La pausa fumo è permessa solo in spazi adibiti e definiti!   A conoscenza di questa O.S. risulta che non a tutti i lavoratori che si utilizzino la pausa SIGARETTA sia stata mossa contestazione da FABBRO. La Vostra responsabile d’appalto nella circostanza pare strabica, ponendo attenzione particolari solo su taluni lavoratori ignorandone altri. Inoltre, per sicurezza personale è bene prendere le distanze, anche fisiche, dal Vostro capo cuoco. Pensare che figuri di tale spessore possano pensare di minacciare gratis tutto e tutti con la leggerezza di una farfalla come se nulla fosse. Le pietre sono sassi! La pretesa immunità alla sicurezza non è nella discrezionalità del singolo né credo concessa dalla società né tanto meno dalle istituzioni, le normative attuative in vigore vanno rispettate. Avremo comunque modo di poter valutare nelle opportune sedi la tracotanza dei fatti. La difesa e la dignità dei lavoratori non è bene disponibile! I personaggi qui denunciati che vengano adibiti ad altro! Non vi è compatibilità tra prepotenti e subalterni. U.S.I. - C.T. & S. Sede Milano Milano li, 18.01.2021