Farmacap

Publiée le 22/04/2021

FARMACAP: AD UN MESE DAL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO, RISCHIAMO ANCORA LO STIPENDIO. RIBELLARSI È UN DOVERE (PER NOI E LE NOSTRE FAMIGLIE), PER LA  CITTADINANZA/UTENZA DEI SERVIZI! IL 22/4 IN PRESIDIO. Il 13 aprile si è tenuta l'attesa Commissione congiunta Bilancio/Politiche Sociali, che speravamo sciogliesse finalmente i nodi della grave crisi aziendale, ad oltre un mese di distanza dal Consiglio Comunale straordinario dello scorso 10 marzo e della nostra altrettanto straordinaria mobilitazione (con oltre 200 partecipanti), in presenza dell'Assessore al Bilancio e Partecipate, Lemmetti, che al termine di quel Consiglio ci aveva lasciato con molte perplessità. Quelle perplessità hanno avuto oggi delle risposte altrettanto evasive, ma tali da mettere insieme alcuni tasselli in più, rispetto alle reali intenzioni della Giunta sul futuro di Farmacap. Infatti l'Assessore, ad integrazione del mese precedente, ha confermato l'opportunità di procedere ad un risanamento di Farmacap, interno al Piano di razionalizzazione delle Partecipate, con l'utilizzo di fondi appositi stanziati, tramite un'operazione attualmente all'esame del Dipartimento Partecipate. Nessun dettaglio ulteriore sull'entità di questi finanziamenti e sulla tempistica per l'erogazione (entro fine  di  aprile?), ma soprattutto nessun dettaglio sul significato di "razionalizzazione" dell'Azienda, necessaria, o meglio, propedeutica, all'avvio di un qualsiasi risanamento. Il Commissario Straordinario e Direttore Generale "sempre ad interim" (dopo 2 anni), nei loro interventi successivi hanno sostanzialmente alzato bandiera bianca, come se in questi anni e mesi fossero stati altrove, dichiarando l'incapacità "in assenza di un intervento urgente di Roma Capitale" a pagare          i fornitori e soprattutto gli stipendi di aprile. In assoluta sintonia agli interventi delle/i Consigliere/i componenti le 2 Commissioni ed intervenute/i con durezza rispetto a questa situazione paradossale, che ringraziamo, riteniamo inaccettabile tutta questa inconcludenza sulla pelle di noi tutte/i lavoratrici/ori, nuovamente  oggi a rischio stipendio, nonché sulla pelle dell'Azienda Farma-socio-sanitaria stessa e dei servizi "pubblici" per la cittadinanza, ai quali col blocco imminente delle forniture alle farmacie verrebbe assestato un colpo fatale. Tanta inconcludenza è in realtà molto più pericolosa di quanto descritta finora, poiché non tiene conto dei piani economico - finanziari presentati dal Commissario a Roma Capitale, in almeno 3 versioni, tra febbraio e novembre 2020 e sempre tenuti secretati, a lavoratrici/tori, Consigliere/i  e  Sindacati, seppur più volte richiesti. La versione ultima di novembre 2020, pare abbia prospettato "diverse ipotesi di uscita dalla crisi", che non sappiamo cosa significhi concretamente, ma possiamo ipotizzare prospetti soluzioni di trasformazione societaria, magari presentate in alternativa alla "liquidazione amministrativa coatta", più volte paventata dai dirigenti Farmacap, Come dire: o mangi questa minestra o salti dalla... CHIEDIAMO CHE VENGA RISPETTATA LA VOLONTÀ  DELL'ASSEMBLEA CAPITOLINA DI MANTENERE L'AZIENDA SPECIALE, LA SUA MESSA IN SICUREZZA, IL RILANCIO DEI SUOI SERVIZI E LA SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO DI NOI TUTTE/I LAVORATRICI/ORI. I PRIMI ATTI DEL RISANAMENTO AZIENDALE DEVONO ESSERE, LE DIMISSIONI IMMEDIATE DEL DIRETTORE GENERALE E LA NOMINA DI UN CDA. GIOVEDÌ  22  APRILE 2021, MANIFESTIAMO CON UN PRESIDIO/ASSEMBLEA**, DALLE ORE 10.00 ALLE 13.00, DAVANTI ALLA SEDE FARMACAP DI VIA OSTIENSE 131/L. Il presidio di svolgerà con le regole di sicurezza e distanziamento anti  - COVID 19, proprie della "zona arancione", con un numero di partecipanti al presidio contingentato, secondo le disposizioni che verranno date dalla Questura e che vi saranno comunicate in tempi brevi. **Tutte/i le/i partecipanti all'assemblea/presidio potranno usufruire di permesso retribuito per assemblea sindacale, dalle ore 10:00 alle ore 13:00. Seguirà presto la proclamazione dello SCIOPERO, per un'intera giornata e  da svolgersi ad inizio maggio, riservandoci di comunicare la data in tempi brevi, tenendo conto della tempistica richiesta per i servizi pubblici essenziali. RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS - UIL k.